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Reiki- ren e Reiki – ril, la nuova iniezione di Muscoril e Voltaren sotto forma di Reiki. La mia esperienza diretta.

Reiki- ren e Reiki – ril, la nuova iniezione di Muscoril e Voltaren sotto forma di Reiki. La mia esperienza diretta.

Sono un’infermiera un po’ sopra le righe e lo sono sempre stata. La mia specializzazione di fatti mi ha portato ad indagare e conoscere la medicina non solo da un punto di vista meccanico, di protocolli e linee guida, ma cercando di andare oltre alla manifestazione di un sintomo, cercando di conoscere la persona che ho di fronte ed anche a livello ENERGETICO.
Molto spesso mi trovo a somministrare antinfiammatori non steroidei o miorilassanti per dolori muscolo-articolari. Alle volte, cortisonici. L’esito di tali somministrazioni è per lo più vano. Perché queste situazioni non sono mai acute, ma già croniche, in pazienti che hanno già preso per bocca miliardi di antinfiammatori. Allora, la classica prescrizione prima di una risonanza magnetica, un ecografia o quant’altro è l’accoppiata Voltaren e Muscoril.
Il Voltaren (Diclofenac) ed il Muscoril (tiocolchicoside) sono rispettivamente uno un farmaco antinfiammatorio non steroideo, l’altro un miorilassante (rilassante muscolo). Ovviamente come farmaci, hanno notevoli effetti collaterali, soprattutto se assunti per un lungo periodo. Per quanto riguarda il Voltaren che ora ci viene ‘rifilato’ in ogni forma (cerotto, pasticca, iniezione, inalazione, ecc), gli ultimi studi ci evidenziano come esso possa avere un notevole impatto su eventi cardiovascolari e trombotici. Farne un uso continuativo, a lungo andare aumenta il rischio di infarti o ictus, mette sotto pressione reni e fegato e quindi danneggia la nostra salute, senza poi risolvere il problema, o quanto meno allevarlo.
Se alla seconda o terza iniezione la terapia non è efficace, consiglio in primo luogo una valutazione fisioterapica od osteopatica. Quando si parla di ossa e muscoli, forse dovremmo rivolgerci a chi se ne intende un po’ di più…

Detto questo preambolo, racconto l’esperienza di O. , donna, 65 anni, con lombo sciatalgia che si presenta in studio per la somministrazione dell’accoppiata Voltaren e Muscoril.
O. ha sempre sofferto di un doloretto leggero a livello lombare mai trattato. Il dolore ha iniziato ad aumentare fino ad irradiarsi sulla coscia, inguine, e tutta gamba. Ha assunto inizialmente il Diclofenac (Voltaren) per via orale senza esiti, e allora è andata dal suo medico per indagini e capire la natura del problema. Il medico le prescrive l’accoppiata per via intramuscolare e quindi ecco come ci incontriamo.
Al primo incontro faccio le mie indagini dal punto infermieristico e iniziamo con le somministrazioni. 5 iniezioni tutti i giorni, senza esito. Ritorna dal medico, allorché prolunga la terapia di un’altra settimana. Il mio scetticismo a questo punto è legato al fatto che questa terapia doveva già essere efficace dal primo momento e se non lo è stato, significa che la causa è ancora da scoprire e il sintomo ancora un effetto di qualcosa che non ha funzionato.
Suggerisco il riposo, e la signora comunque decide di fare un altro ciclo di iniezioni. Terminato il secondo ciclo, anche’esso senza esito, la signora rimane incuriosita dal mia attività complementare e decide di ‘testare’ il Reiki per il suo problema alla gamba.

Abbiamo fatto una seduta di Reiki di un’ora, e laddove il Voltaren e il Muscoril ‘non hanno funzionato’, il Reiki ha fatto sì che subito dopo il dolore della signora fosse notevolmente ridotto fino poi a scomparire. Ovviamente, l’energia del Reiki ha stimolato l’autoguarigione e il ripristino di una situazione, ma sarebbe ancora da approfondire e continuare affinché si venga a ristabilire l’omeostasi.

Il Reiki non è misurabile dal punto di vista quantitativo, ma sicuramente chi lo ha sperimentato su di sé, chi ha ricevuto un trattamento, sa che l’energia che passa è incredibile, in grado di ripristinare o migliorare qualsiasi status.

Questa è solo un piccola esperienza del lavoro del Reiki. Il suo effetto è incredibile.
Da oggi, noi proponiamo la formula Reiki – ren e Reiki – ril, senza gli effetti collaterali dei farmaci ed assolutamente complementare a qualsiasi tipo di terapia (anzi ne potenzia gli effetti).

Buona Salute a tutti!

E per rimanere in termini Reikiani, ricordo i 5 prinicipi del Reiki:

Solo per oggi, non ti arrabbiare
Solo per oggi, non ti preoccupare
Onora i Genitori, i Maestri e gli Anziani
Guadagna da vivere Onestamente

 

 

Dott.ssa Martina Gioli

Infermiera Spec. Medicina Complementare e Terapie Integrate